Viaggio di volontariato – Giorno 2

02 Ott 2019

Stamattina quando mi sono svegliata ero emozionatissima. Lo ero perché qualche ora dopo avremmo raggiunto due asili che rappresentano l’inizio del mio legame con l’Africa.
Dopo la colazione abbiamo fatto una passeggiata che ci avrebbe condotto al primo asilo, quello di Kibigija.
Una volta arrivati e salutate tutte le maestre, noi volontari ci siamo divisi a due a due e con ciascuna classe abbiamo iniziato lo svolgimento dei giochi nel cortile adiacente alle aule. Il sole dell’Africa spesso e’ invadente, si posa sulla tua pelle senza che tu te ne accorga e senza chiederti il permesso. Inizialmente questa visita ci ha preso alla sprovvista poiché abbiamo dovuto prenderci del tempo per organizzarci e capire come posizionare le squadre dei bambini cercando per ognuna un posto il più possibile all’ombra.
Finiti i giochi abbiamo consegnato i libricini ai bambini i quali hanno iniziato a sfogliarli con dei grandi sorrisi cercando i propri volti e quelli di noi volontari tra quelli presenti nelle pagine.
Il secondo asilo che abbiamo visitato oggi è stato quello di Kikadini. Scesi dalla macchina non abbiamo neanche fatto in tempo ad arrivare al cancello della scuola che siamo stati sommersi da tanti piccoli bambini vestiti di azzurro. E’ stato un momento caotico, un caos pieno di risate, abbracci, urla, tanta emozione e ricordi. Nella piazza davanti all’asilo di Kikadini, durante il mio primo viaggio, ho visto 1010 bambini vicini l’uno all’altro indossando i colori della propria scuola ed in quel momento, mentre li guardavo, mi sono sentita nel posto giusto. I due asili visitati oggi mi hanno ricordato della prima volta in cui ho visto frutti e piante che nemmeno pensavo esistessero, toccato una sabbia bianca e soffice come il cotone, sentito le grida dei bambini negli asili vedendoci arrivare dalla strada, assaggiato piatti tipici africani cucinati per noi dalle maestre e sentito un forte senso di appartenenza. Quel giorno infatti
ho sentito di appartenere all’Africa, ho sentito l’Africa che metteva radici profonde e robuste in me, ho sentito l’Africa crescere in me.

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